Archive for febbraio, 2019

  • Un paio di altre cose sul sarrismo

    By Giuseppe Malaspina on 25 Febbraio 2019
    Dall’entropia del singolo all’armonia del gruppo. Quando mi capita di osservare le dinamiche delle squadre allenate da Maurizio Sarri, non posso fare a meno di ragionare per insiemi. Sono degli insiemi i calciatori stessi, presi cioè individualmente con il loro patrimonio tecnico, atletico, motivazionale e infine di apporto tattico alla squadra. Ed è appunto insieme il team, che non si […]
  • Rassegnatevi, il calcio ha bisogno di bellezza

    By Giuseppe Malaspina on 18 Febbraio 2019
    «Tu per sempre l’amerai e lei per sempre sarà bella». Prendo in prestito il passaggio dell’Ode su un’urna greca di John Keats, per scrivere un pezzo dettato da una domenica di metà febbraio. Potrei dire di scrivere con la pancia, anzi con le viscere, con l’emotività di chi non riesce a restare insensibile al richiamo del calcio. Ma non sarebbe […]
  • Quella volta che ‘O Rei’ non riuscì a segnare

    By Giuseppe Malaspina on 16 Febbraio 2019
    Quello del portiere è un ruolo che, in terra d’Albione, ha spesso annoverato personalità suggestive. Traducendo la parola in lingua inglese, salta fuori il vocabolo ‘goalkeeper’, che richiama la funzione di colui che custodisce la rete. Un adempimento che evoca quasi una vocazione missionaria, in un terreno – l’area di rigore – soggetto a incursioni nemiche, e tentativi di conquista […]
  • L’ipotetica evoluzione della difesa della Nazionale

    By Giuseppe Malaspina on 10 Febbraio 2019
    Se i meccanismi del calcio moderno mutano nel cuore del centrocampo, un inevitabile cambio di attitudini si registrerà anche negli altri reparti. Chi si dice favorevole a un gioco offensivo, non può non convenire che l’attacco comincia ad articolarsi proprio dalla difesa. Coloro che poco più di due decenni fa erano asfissianti centrali difensivi, magari poco avvezzi al palleggio e […]
  • Il senso di Quagliarella per la rete

    By Giuseppe Malaspina on 3 Febbraio 2019
    Quando ero più piccolo, pensavo che nel calcio la tecnica fosse la fine della creatività. Esercitarsi negli allenamenti rappresentava probabilmente un modo per acquisire continuità di rendimento, ma non avrebbe mai potuto sostituire quel talento innato di cui erano provvisti i fuoriclasse. Eppure, se si considera che una delle finalità del calcio è la realizzazione di un’estetica di gioco che […]