Il settennato del Bayern Monaco

Immagine dal profilo Facebook ufficiale del Fc Bayern Monaco

Non bastano grinta e abnegazione alla causa da parte dei gialloneri del Borussia Dortmund. La vittoria maturata, non senza fatica, ai danni della compagine di Mönchengladbach è un’arma spuntata ai fini della conquista del titolo. Il campionato tedesco, infatti, per la settima volta consecutiva è vinto dal Bayern Monaco. Una prestazione devastante, quella della formazione bavarese, che ha triturato le forze dell’Eintracht Francoforte per 5 a 1, garantendosi matematicamente il dominio della Bundesliga. Un pomeriggio all’Allianz Arena dai contorni suggestivi, per i romantici del calcio, che si sono trovati a salutare Frank Ribery, Arjen Robben e Rafinha. I primi due, in campo e autori di una rete ciascuno, e il terzo rimasto in panchina, si sono dunque congedati dalla squadra che ha appena guadagnato il proprio ventinovesimo trofeo in bacheca. A iscrivere i nomi al tabellino del match di sabato scorso, anche Kingsley Coman, David Alaba e Renato Sanches, a fronte del gol della bandiera di Sébastian Haller. Una rosa che quindi pare aver già trovato, al suo interno, le basi per un nuovo corso, quanto meno nel settore della trequarti. Dove oltre ai nomi succitati, spiccano anche prospetti interessanti come Serge Gnabry ed elementi duttili come Leon Goretzka, in grado di agire da playmaker senza disdegnare incursioni offensive. Sulla sponda giallonera, resta probabilmente il rimpianto di avere perso punti contro Werder Brema e Shalke 04, attualmente ai play-out. La sfida del Borussia Dortmund nello stadio di Mönchengladbach termina per 2 a 0 a favore dei giocatori in trasferta. A mettere i sigilli alla gara, sono Jadon Sancho e Marco Reus. Una vittoria priva di conseguenze in classifica, rimanendo invariato il distacco di due punti dalla capolista trionfante, e amara anche per la squadra di casa, che abbandona i sogni di accedere alla Champions league. Autore del secondo assist, quel Christian Pulisic, che per la prossima stagione vestirà la casacca del Chelsea. E sarà affascinante vederlo agire a supporto della linea avanzata dei Blues sia in Premiership che in Coppa dei campioni.  La lotta per il vertice del campionato tedesco, pertanto, sembra un eterno affare fra Monaco e Dortmund. E, per quanto in questa occasione lo scontro si sia risolto all’ultima giornata, sette anni di fila di successi bavaresi sembrano consolidare una sorta di gerarchia. Eppure, considerando l’episodico calo di concentrazione giallonero, determinante ai fini del primo posto finale, c’è da scommettere che al prossimo appuntamento i ragazzi di Dortmund cureranno ogni minuscolo dettaglio nel loro futuro ‘sturm und drang’ sportivo.

Giuseppe Malaspina